Assistenza Tecnica

La Unique Studio può avvalersi di un team di tecnici specializzati nel settore IT, i quali saranno a Vostra disposizione per installare, configurare e ottimizzare la vostra infrastruttura tecnologica.

I principali vantaggi che offriamo sono: sistemi avanzati di sicurezza, interventi di Disaster Recovery, massima personalizzazione degli interventi, ottimizzazione delle prestazioni e velocità di cambio della componentistica in caso di danni o guasti.

Il servizio di assistenza tecnica prevede  una serie di attività preventive volte a garantire la vostra tranquillità in merito ai nuovi regolamenti della privacy (GDPR).

Effettuiamo check-up e sopralluoghi presso il vostro ufficio per la configurazione e l’installazione dell’infrastruttura, è per noi fondamentalela cura dei servizi post vendita.

SERVIZIO DI ASSISTENZA:

  • CONSULENZA IT
  • FORNITURA HARDWARE
  • ONSITE SUPPORT
  • SUPPORTO AD HOC
  • SUPPORTO IT REMOTO
  • SICUREZZA DELLA RETE

 

I servizi di supporto IT della Unique Technology  sono adeguati a molteplici tipologie di strutture tecnologiche aziendali.

www.uniquetechnology.it

Perché fare attenzione ai Leader della prossima generazione

Millennial power

I millenials sono la nuova potenza nella società di oggi, basti pensare alla trasformazione di Blockbuster / Netflix, Taxi / Uber e Alberghi / Airbnb. Grazie a loro riusciamo a cambiare il modo in cui gestiamo le nostre attività e vendiamo i nostri prodotti e servizi. 

I manager e i giovani collaboratori hanno valori e aspettative molto diversi, ma necessari per condividere nuovi progetti nel mondo del lavoro di oggi. Pertanto, le organizzazioni di successo offrono una cultura aziendale e opportunità di carriera che si allineano con i valori della loro forza lavoro, portando a nuove creatività, innovazioni e profitti senza precedenti.

L’obiettivo continua ad essere la produttività e l’abilità, portando a termine un compito o un’attività, ma cambiano il formato, le modalità, gli strumenti, le leadership in azienda e i modelli organizzativi.

Inoltre, i giovani lavoratori ritengono che le imprese dovrebbero preoccuparsi ad avere un impatto positivo nel mondo, essere più etiche ed innovative. I Millennials infatti stanno cominciando ad assumere posizioni di alto livello, in cui possono portare la propria cultura, il proprio modo di pensare, per affrontare le sfide della società.

FONTE: LAUNCHBOX

Intelligenza artificiale

Intelligenza artificiale negli uffici

 

L’intelligenza artificiale è come l’abilità di un sistema tecnologico di risolvere problemi o svolgere compiti e attività tipici della mente e dell’abilità umane.

Guardando al settore informatico, potremmo identificare l’AI – Artificial Intelligence – come la disciplina che si occupa di realizzare macchine (hardware e software) in grado di “agire” autonomamente (risolvere problemi, compiere azioni, ecc.).

 Il primo vero progetto di Artificial Intelligence risale al 1943 quando i due ricercatori Warren McCulloch e Walter Pitt proposero al mondo scientifico il primo neurone artificiale, cui seguì poi nel 1949 il libro di Donald Olding Hebb, psicologo canadese, grazie al quale vennero analizzati in dettaglio i collegamenti tra i neuroni artificiali ed i modelli complessi del cervello umano.

L’Intelligenza Artificiale, inoltre, è da tempo sui tavoli di lavoro dell’AgID ed è uno dei temi ampiamente dibattuti e studiati nell’ambito dell’Agenda Digitale Italiana per comprendere come la diffusione di nuovi strumenti e tecnologie di IA possa incidere nella costruzione di un nuovo rapporto tra Stato e cittadini e analizzare le conseguenti implicazioni sociali relative alla creazione di ulteriori possibilità di semplificazione, informazione e interazione.

Dalla nuova ricerca di Accenture, rilasciata in occasione del recente Forum dell’Economia di Davos, si stima che i ricavi delle imprese potrebbero crescere del 38% entro il 2020, a patto che investano sull’Intelligenza Artificiale e su un’efficace cooperazione uomo-macchina .

 

FONTE: AI4BUSINESS

Realtà virtuale

La realtà virtuale nelle case di tutti

vantaggi della Realtà Virtuale per gli architetti sono esponenziali rispetto a quelli attribuibili all’entrata in scena dei computer e dei software per la progettazione, soltanto qualche decennio fa. Ad esser del tutto corretti, la tecnologia del rendering 3D foto-realistico non è ancora arrivata al suo massimo potenziale, che già risulta obsoleta se paragonata alle capacità del virtual reality (VR).

Dopo 121 anni passati a guardare attraverso una finestra, è giunto il momento di attraversarla

La finestra alla quale Mark Papermaster fa riferimento è quella del cinema, delle immagini in movimento, della realtà vissuta per interposta persona e delle proiezioni su superfici bidimensionali.

Per arrivare alla cosiddetta full presence — la capacità di suscitare l’illusione del tutto convincente di essere altrove — ai visori servono immagini dalla risoluzione 64 volte maggiore rispetto all’attuale standard Full HD; generarle richiede una potenza di calcolo nell’ordine dei petaflop, anziché dei teraflop sui quali si basa la realtà virtuale di oggi.

I VANTAGGI DELLA REALTÀ VIRTUALE IN ARCHITETTURA:

  •  Validare i progetti e individuare i problemi prima che la costruzione cominci e sia troppo tardi.
  •  Le scelte diventano più facili quando l’immaginazione lascia spazio alla realtà e le cose sono più evidenti e semplici da comprendere.
  • Capire lo spazio

FONTE: Widesrl website

La realtà aumentata per le pubblicità

La realtà aumentata per le pubblicità

 

Al giorno d’oggi esiste la realtà aumentata, la quale permette di provare i prodotti da casa prima di acquistarli.

Questa funzione, per esempio, sfrutta la natura della messaggistica per aiutare le persone a ottenere preziosi feedback sugli acquisti, personalizzazioni e altro, senza mai dover mettere piede in un negozio.

I social network hanno lanciato la funzione per gli inserzionisti di poterla sfruttare anche negli annunci del News Feed. Facebook, infatti,  aveva annunciato di essere al lavoro con le aziende per far loro utilizzare la realtà aumentata su Messenger, come funzione capace di far provare nuovi prodotti agli utenti.

Si tratterebbe di annunci che compaiono in maniera classica, con l’aggiunta del tasto “Tocca per provarlo”, che aprirebbe la funzione di realtà aumentata.

Facebook ha anche annunciato il supporto alla traduzione dei messaggi. Acquirenti e venditori nel Marketplace saranno in grado di comunicare in diverse lingue grazie a questo sistema di traduzione. Dunque, quando le persone connesse tramite il Marketplace riceveranno un messaggio in una lingua diversa dalla loro lingua predefinita in Messenger, l’assistente M chiederà loro se vogliono tradurre il messaggio.

Queste novità dovrebbero consentire di promuovere il commercio tra compratori e venditori di diverse nazionalità.

 

FONTE: wired

Instagram

INSTAGRAM STA COSTRUENDO UN’APP ESCLUSIVAMENTE PER LO SHOPPING

 

Instagram sta lavorando ad una nuova app dedicata allo shopping. L’app, che potrebbe essere chiamata IG Shopping, consentirà agli utenti di sfogliare le collezioni degli account che seguono e di acquistare prodotti direttamente all’interno dell’app.

Quattro utenti su cinque, iscritti ad Instagram, seguono almeno un’azienda . La creazione di un’app consentirebbe di collocare in una app specifica un’attività sempre più popolare su Instagram. Lo scopo ovviamente è aumentare allo stesso tempo le opportunità di guadagno.

NUOVI STRUMENTI PER LE AZIENDE

La maggior parte delle aziende online ha già bisogno di un account Instagram ed alcune vendono già strumenti agli inserzionisti di Instagram.

Four Sixty , ad esempio, offre alle aziende un servizio di assistenza nella creazione di gallerie fotografiche, moderazione dei contenuti, pianificazione degli orari e altri servizi. L’app store di Shopify contiene decine di plug-in relativi alla promozione e alla gestione di attività basate su Instagram.

UNA NUOVA FUNZIONALITÀ PER ACQUISTARE PRODOTTI

Instagram ha iniziato a testare una funzionalità per lo shopping a novembre 2016 e lo ha diffuso in modo più ampio a marzo dello scorso anno. Le aziende possono taggare post con singoli prodotti, consentendo agli utenti di acquistare direttamente dalle foto. L’azienda ora sta testando una funzionalità che consente agli utenti di acquistare direttamente dalle storie pubblicate dagli utenti.

 

FONTE: Widesrl website

 

Sito Instagram di Unique Studio: https://www.instagram.com/uniquestudiosocial/?hl=it

Facebook

Facebook pubblica un report sulle richieste governative che ha ricevuto

 

Facebook ha diffuso il secondo rapporto semestrale sulla trasparenza delle attività che la società svolge in collaborazione coi governi, che implicano l’utilizzo dei dati degli utenti e le decisioni inerenti alla gestione dei contenuti.

Questi rapporti semestrali, secondo Facebook, sono utili sia per comunicare agli utenti le azioni compiute dal social, sia per far si che i governi e Facebook siano più responsabili delle loro azioni.

In questo rapporto Facebook mostra informazioni sulle richieste governative per i dati degli utenti ricevute da Menlo Park, riferisce dove l’accesso ai prodotti e servizi di Facebook è stato interrotto, e anche il numero di restrizioni dei contenuti basate sulle leggi locali e sulle segnalazioni di contraffazione, copyright e violazione del marchio.

Un importante dato che il rapporto fa emergere è quello che si riferisce all’aumento di richieste governative per l’accesso ai dati degli account di alcuni utenti. Sono aumentate a livello mondiale di circa il 26% rispetto alla seconda metà del 2017.

Facebook pubblica 13 lettere governative americane dell’Fbi, riguardanti la sicurezza nazionale, dove si leggono le richieste di accesso ai profili di alcuni utenti. Le pubblicazione di queste lettere è stata consentita dal governo statunitense, che ha tolto il divieto di pubblicazione e ha autorizzato la direzione del social a pubblicarle.

FONTE: Wired website

 

Sito Facebook di Unique Studio: https://www.facebook.com/uniquestudiosocial

LinkedIn

La strategia di LinkedIn è stata messa a punto prima dell’entrata in vigore del Gdpr.

Obiettivo: aumentare la base di iscritti

La Commissione irlandese per la protezione dei dati (Dpc) ha stilato un rapporto nel quale emerge che LinkedIn, prima dell’entrata in vigore del Gdpr in Europa, abbia usato i dati di 18 milioni di utenti in modo poco trasparente. 

Il Dpc nel report ha affermato che:

la contestazione è stata infine risolta amichevolmente con LinkedIn, che ha implementato una serie di azioni immediate per cessare il trattamento dei dati dell’utente per gli scopi che hanno dato origine al reclamo.

Ma la comissione irlandese non si è voluto fermare davanti a questa risoluzione. Dopo aver condotto un’ulteriore indagine ha scoperto che LinkedIn stava usando i suoi algoritmi per la creazione di reti professionali da suggerire ai futuri utenti. L’obiettivo era di aiutare gli utenti a superare l’ostacolo della creazione da zero di questi network.

Fonte: Wired website

Sito Linkedin di Unique Studio: https://www.linkedin.com/company/uniquestudioagency/